Test: Disturbi intimi: sei sicura di sapere tutto?

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esatto: i Lattobacilli acidofili costituiscono la microflora vaginale predominante. Hanno lo scopo di regolare il grado di acidità vaginale (pH vaginale) e, di conseguenza, l’equilibrio della flora microbica che protegge la vagina dalle infezioni.

sbagliato: i Lattobacilli acidofili costituiscono la microflora vaginale predominante. Hanno lo scopo di regolare il grado di acidità vaginale (pH vaginale) e, di conseguenza, l’equilibrio della flora microbica che protegge la vagina dalle infezioni.

sbagliato: Il pH vaginale non è uguale a tutte le età. Durante le prime settimane di vita il PH è tra il 3,5 e il 4,5. Dal primo anno di vita, fino alla pubertà, i valori del pH vaginale salgono a 7-8. Dopo la pubertà il pH si abbassa a 4.0. Dopo la menopausa il pH aumenta nuovamente, rendendo la donna più esposta a infezioni. Il pH vaginale di una donna in età fertile è intorno al 4.0, il grado ottimale per garantire l’equilibrio e la salute dell’ambiente vaginale.

esatto: Il pH vaginale non è uguale a tutte le età. Durante le prime settimane di vita il PH è tra il 3,5 e il 4,5. Dal primo anno di vita, fino alla pubertà, i valori del pH vaginale salgono a 7-8. Dopo la pubertà il pH si abbassa a 4.0. Dopo la menopausa il pH aumenta nuovamente, rendendo la donna più esposta a infezioni. Il pH vaginale di una donna in età fertile è intorno al 4.0, il grado ottimale per garantire l’equilibrio e la salute dell’ambiente vaginale.

sbagliato: si può parlare di vaginite, vulvovaginite e cervicovaginite nel caso in cui l’infezione è causata da microorganismi esterni. Quando la flora microbica vaginale si altera, in seguito al proliferare di uno o più microorganismi che la abitano, si possono sviluppare delle infezioni dette vaginosi.

esatto: le vaginiti sono causate da microorganismi esterni, sono le vaginosi ad essere causate dal proliferare di microorganismi che abitano la microflora vaginale.

esatto: non causano i sintomi tipici delle infiammazioni vaginali come prurito, bruciore e dolore durante i rapporti.

sbagliato: non causano i sintomi tipici delle infiammazioni vaginali come prurito, bruciore e dolore durante i rapporti.

esatto: le perdite vaginali sono spesso il primo sintomo di una vaginosi.

sbagliato: le perdite vaginali sono spesso il primo sintomo di una vaginosi.

sbagliato: purtroppo, essendo asintomatica, spesso la donna non è in grado di capire che c’è un'infezione in corso e la vaginosi non viene diagnosticata.

esatto: purtroppo, essendo asintomatica, spesso la donna non è in grado di capire che c’è un'infezione in corso e la vaginosi non viene diagnosticata.

esatto: La mancata cura di una vaginosi può portare allo sviluppo di vaginiti e infezioni anche gravi, soprattutto in soggetti particolarmente delicati. Inoltre può contribuire alla trasmissione di infezioni attraverso i rapporti sessuali.

sbagliato: La mancata cura di una vaginosi può portare allo sviluppo di vaginiti e infezioni anche gravi, soprattutto in soggetti particolarmente delicati. Inoltre può contribuire alla trasmissione di infezioni attraverso i rapporti sessuali.

esatto: È per questo motivo che le infezioni vaginali rappresentano, insieme ai problemi mestruali, una delle cause principali per cui le donne si rivolgono al ginecologo.

sbagliato: Le vaginiti sono sempre accompagnate da prurito, perdite, bruciore e dolore durante il rapporto. Molto spesso, inoltre, si possono riscontrare arrossamenti, gonfiore e irritazione.

esatto: ad esempio a causa dell’utilizzo di biancheria sintetica, saponi aggressivi oppure causate da corpi estranei come sabbia e polvere, oppure da tipi di sport come la bicicletta.

sbagliato: ad esempio a causa dell’utilizzo di biancheria sintetica, saponi aggressivi oppure causate da corpi estranei come sabbia e polvere, oppure da tipi di sport come la bicicletta.

esatto: quando non è attiva, ovvero non si è sviluppata fino a causare un’infezione, si dice che la Candida è in stato “dormiente”. In questo stadio, infatti è in forma di spora. Quando passa alla forma “attiva”, può causare la vaginite da candida o candidosi.

sbagliato: quando non è attiva, ovvero non si è sviluppata fino a causare un’infezione, si dice che la Candida è in stato “dormiente”. In questo stadio, infatti è in forma di spora. Quando passa alla forma “attiva”, può causare la vaginite da candida o candidosi.

dott. Nicola Surico - Presidente SIGO

Il ginecologo Nicola Surico, presidente SIGO, risponde on-line alle tue domande
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