Esercizi per migliorare la tonicità dei muscoli pelvici
L’incontinenza urinaria è un problema che non colpisce solo le donne anziane, ma anche donne giovani, ad esempio dopo un parto particolarmente difficile. Non tutti sanno che esiste un metodo preventivo molto semplice, efficace e assolutamente gratuito: gli esercizi di Kegel.
Gli esercizi di Kegel sono molto importanti per la salute e il benessere femminile. In molti paesi, infatti, fanno parte del programma di educazione fisica delle bambine fin dalle elementari, mentre in Italia vengono prescritti da urologi e ginecologi solo dopo l'insorgere di un problema e non come prevenzione.
Si tratta di esercizi molto semplici che possono essere eseguiti in qualsiasi occasione (persino mentre si è in fila alla posta o sull’autobus).
A cosa servono
Concepiti dal ginecologo Dr. Howard Kegel, hanno come scopo principale quello di rinforzare i muscoli pelvici per prevenire l’incontinenza urinaria e il prolasso degli organi sotenuti dal pavimento pelvico: utero, vescica e intestino.
Sono anche molto utili prima e dopo il parto e, in generale, per migliorare la tonicità sia dei muscoli pelvici che quelli vaginali.
Il potenziamento di questi muscoli durante la gravidanza può aiutare a sviluppare la capacità di controllo dei muscoli coinvolti durante il travaglio ed il parto, previene le perdite vescicali e le emorroidi.
Dopo la gravidanza aiutano il naturale processo di cicatrizzazione perineale e il recupero del controllo dei muscoli.
Aumentano inoltre la capacità di provare piacere durante i rapporti sessuali, migliorando la vita sessuale delle donne.
Come riconoscere i muscoli pelvici
I muscoli del pavimento pelvico sono facilmente riconoscibili, la maniera più semplice di individuarli è quella di interrompere la minzione prima di aver terminato.
L’esercizio base
Gli esercizi possono essere eseguiti in qualsiasi luogo, l’importante è eseguirli con costanza:
Esegui questi esercizi una volta al giorno per le prime tre settimane (poi potrai passare a 2 volte alla settimana), aumentando di volta in volta il numero di contrazioni (l’ideale sarebbe partire da un minimo di 20 per arrivare a un massimo di 400).
Durante gli esercizi, tieni ferme le gambe, i glutei e i muscoli addominali e concentrati esclusivamente sui muscoli pelvici.
Per curare i più comuni disturbi ginecologici
Esercizi per migliorare la tonicità dei muscoli pelvici
Il ginecologo Nicola Surico, presidente SIGO, risponde on-line alle tue domande
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